7ª Tappa: "Tutti si vogliono bene e noi ci concentriamo sulle corse"

Show notes

Nell'edizione attuale, Denk racconta la settima tappa del Tour de France 2026. "Abbiamo visto una volata di gruppo a Bordeaux, che si era delineata relativamente presto. A essere onesto, sono un po' sorpreso della passività di alcune squadre. Chi non ha un pretendente alla classifica generale e nessun velocista di primissimo livello tra le proprie fila, a mio avviso dovrebbe rischiare molto di più", afferma il cinquantaduenne.

"Quando nei nostri primi anni eravamo al via grazie a una wildcard, il direttore del Tour Christian Prudhomme mi disse chiaramente che voleva vedere qualcosa da parte nostra. Non si aspettava vittorie, ma ci mise in chiaro che dovevamo essere protagonisti della corsa", racconta Denk. Il polverone intorno a Remco Evenepoel e Florian Lipowitz, invece, è ormai superato. "Per noi non è più un problema. Tutti si vogliono bene e noi ci concentriamo sulle corse", sottolinea il team manager.

L'ultima parte è dedicata all'ottava tappa, che si correrà sabato. Saranno da percorrere 180 chilometri tra Périgueux e Bergerac. "Non sono sicuro che vedremo di nuovo una volata di gruppo. Direi che le probabilità sono 60 a 40", conclude Denk.

Foto: IMAGO / Photo News

Show transcript

00:00:02: Dentro Red Bull Bora Hans Krohe, il podcast di OVB online sul tour de France.

00:00:08: Per tre settimane seguiremo il team manager Ralph Denk e la più grande e vincente squadra di ciclismo tedesca attraverso il giro di Francia.

00:00:18: Avete domande per Ralph DenK?

00:00:21: Inviatele a tobias.ruf oovbmedia.de.

00:00:26: E ora buon divertimento con la nuova!

00:00:31: Timmerlie vince la settima tappa del Tour de France, Tadej Pogacar resta in giallo e la Red Bull Bora Hans Grohe vive una giornata apparentemente tranquilla.

00:00:41: Se sia stato davvero così lo chiedo come ogni giorno al team manager.

00:00:44: un caro saluto quindi in Francia a Ralph Denk.

00:00:48: Ciao e tanti saluti a Rosenheim.

00:00:50: Sì Ralf, prima di guardare a oggi un ultimo sguardo.

00:00:53: a ieri ci avevi già detto nel podcast che gli animi si erano calmati.

00:00:58: Gli eventi di ieri sono stati ancora un tema da voi oggi.

00:01:01: beh dal punto di vista mediatico posso rispondere con un sì molto chiaro.

00:01:06: se ne parlavo ovunque.

00:01:07: anche il nostro podcast è stato citato in lungo e in largo a livello nazionale e internazionale come la situazione nel cuore della Red Bull Bora Hansgrohe.

00:01:16: Si può quindi archivare la questione e dire, nuovo giorno si va avanti.

00:01:20: Tutto chiarito?

00:01:21: Sì, innanzitutto mi ha fatto piacere che la nostra dichiarazione di ieri sera o la mia dichiarzione nel nostro podcast abbia avuto così tanta diffusione.

00:01:31: Anche noi siamo contenti!

00:01:34: Sì d'altra parte il tema era già chiuso ieri-serra.

00:01:37: internamente è tutto bene credo.

00:01:39: abbiamo parlato di nuovo con Imedia.

00:01:41: anche oggi ha parlato anche Rolf Aldag il nostro direttore sportivo.

00:01:46: No, è diventata una cosa molto più grande e si vede anche qui che potere abbiano i media in un grande evento sportivo.

00:02:00: Da un piccolo malinteso nasca un caso così grande.

00:02:03: ma ci vogliamo tutti bene e noi ci concentriamo sulle gare.

00:02:08: Facciamo così.

00:02:08: Diamo un'occhiata alla gara, ripensiamo brevemente a oggi.

00:02:12: due fugitivi davanti ma senza reali possibilità di successo.

00:02:16: volata reale a Bordeaux team merlie è chiaramente l'uomo più veloce.

00:02:21: vi aspettavate anche voi questo svolgimento vero?

00:02:25: Sì no avrei pensato che nell'ultimo sprint a pau due giorni fa ci fosse solo un fuggitivo che tra l'altro oggi era di nuovo presente nel gruppo dei due fugitive.

00:02:43: Pensavo che le squadre Wildcard avrebbero sfruttato l'occasione per mostrare le loro maglie e i loghi degli sponsor, il Tour de France ha una diretta in cento novanta paesi dall'inizio alla fine.

00:03:01: È ovviamente una visibilità enorme quella che puoi ottenere per i partner della squadra E mi ha sorpreso che solo due squadre abbiano avuto il coraggio di partire, di attaccare ma in due contro un gruppo numeroso dove dietro le squadre dei velocisti controllavano la corsa.

00:03:23: Era una battaglia senza speranza e alla fine si è arrivati allo sprint reale a Bordeaux.

00:03:30: Bordeaux è spesso il traguardo del Tour de France, e spesso finisce tape con una volata di gruppo.

00:03:35: Ci sono stati grandissimi vincitori a Bordeau e per questo lo sprint di oggi era prestigioso.

00:03:42: e io l'ho guardato in televisione e Timmerlier è stato anche oggi il miglior velocista.

00:03:47: ha vinto meritatamente.

00:03:49: Assolutamente!

00:03:50: L'avevo detto nella mia introduzione... ora ovviamente non lo so, è stata davvero la giornata tranquilla che è sembrata prima vista per voi?

00:03:59: Sì, è stata relativamente tranquilla.

00:04:03: avevamo sempre un po' di ansia.

00:04:07: speriamo non succeda nulla specialmente nel finale quando la corsa diventa più frenetica che nessuno cada.

00:04:13: sono tutti stanchissimi da ieri dalla dura tappa dei pirenei non solo fisicamente ma anche un po mentalmente.

00:04:21: È quasi una settimana che corriamo e si fanno spesso imprudenze, errori di leggerezza.

00:04:27: Si cade è ma è andato tutto bene.

00:04:29: siamo tutti salvi.

00:04:32: per questo va bene è per noi ed è stata un'aggiornata relativamente tranquilla.

00:04:38: Se cosa è successo con la radio?

00:04:40: oggi le schitte in sovrimpressione in tv.

00:04:42: non sono riuscito a leggerle o era difficilissimo.

00:04:45: Anche i colleghi di aerosport hanno detto che ci sono stati dei problemi.

00:04:49: Tu hai notato qualcosa?

00:04:51: Ho notato anche io, che sullo schermo c'erano spesso dei guasti ma non ho informazioni sul perché.

00:05:00: Bene allora visto che Bordeaux è chiamata la città dei velocisti cogliamo l'occasione per parlare proprio di questo... tema, gli sprint al tour de France.

00:05:11: Iniziamo Ralph con una domanda di un ascoltatore a Kim Johansen Si ricollega a quello che dicevi tu poco fa, ovvero che bisogna stare attenti e evitare cadute ed errori di distrazione.

00:05:26: A queste velocità ovviamente può succedere tutto molto in fretta!

00:05:31: Il nostro ascoltatore vuole sapere della cosiddetta regola dei tre chilometri.

00:05:35: A tre o cinque chilometeri dall'arrivo come oggi viene attivata per proteggere i corridori da perdite di tempo dovute accadute o guasti.

00:05:44: Ora Hakim vuole sapere, esiste una tattica di squadra per creare magari un distacco dagli altri uomini di classifica e guadagnare così qualche secondo?

00:05:55: ed altro canto?

00:05:57: Esiste l'opposto ovvero la tatticà di fare attenzione che non siano gli altri a farlo?

00:06:05: Sì il traguardo dei cinque chilometri bisogna saperlo.

00:06:08: Non è la linea d'arrivo virtuale.

00:06:10: solo se ti succede qualcosa negli ultimi cinque chilometri, ovvero se hai una foratura o se cadi.

00:06:17: O se cadono in molti allora ti viene assegnato lo stesso tempo.

00:06:21: ma non devi comunque lasciare che si creino di stacchi dal vincitore negli Ultimi Cinque Kilometri altrimenti riceveresti un tempo diverso.

00:06:31: È ovviamente l'obiettivo delle squadre che lottano per la classifica generale non lasciare.

00:06:40: Ma gli ultimi cinque chilometri o gli ultime dieci chilometeri sono così stressanti che le squadre, che qui per la classifica generale contano ancora qualcosa non si fanno del male a vicenda per guadagnare magari altri tre secondi.

00:06:55: Non vale assolutamente la pena?

00:06:57: correre questo rischio anzi al contrario tutte le squadre che non hanno velocisti, che hanno solo uomini di classifica e tra queste ci sono sicuramente la Way Emirates, la Visma Lease a bike e beh possiamo includerci anche noi.

00:07:15: Quindi e l'ho sentito dire dai corridori già nella prima tappa per velocisti da dei Pogacar dice squadre che puntate alla classifica generale, restiamo uniti così stiamo tutti.

00:07:27: bene quindi più in quella direzione arrivare sani e salvi al traguardo piuttosto che rischiare tutto per guadagnare magari tre secondi con un enorme dispendio di energie.

00:07:42: Sì, sì

00:07:43: ed è bello che esistono ancora questi accordi tra centi luomini e questo ovviamente contraddistingue anche l'attuale grande stella del ciclismo Tadej Pogacar quando è lui stesso a promuovere queste iniziative.

00:07:58: Bene perfetto il tema dello sprint al Tour des France.

00:08:01: Qualche giorno fa abbiamo parlato del percorso ed eravamo entrambi d'accordo sul fatto che i tempi in cui il Tour de France iniziava con calma sono finiti.

00:08:13: e tu avevi già accennato che sì gli organizzatori vorrebbero vedere solo tappe di montagna o collinari dove succede sempre qualcosa, dove c'è sempre azione.

00:08:24: Al contrario di una tappa come quella di oggi siamo a Bordeaux la città dei velocisti.

00:08:30: l'ho accennato, ne ho parlato.

00:08:33: Un tempo il tema dello sprint almeno secondo la mia percezione era un elemento centrale del Tour de France.

00:08:40: oggi non direi più lo stesso.

00:08:42: tu come la vedi?

00:08:44: Si si tratta pur sempre di vittorie di tappa che portano molto prestigio alla squadra e il successo di oggi della Soudal Quickstep è un grande risultato per la squadra belga e sono contento per loro.

00:09:01: D'altro canto, le tappe per velocisti sono un po' noiose per lo spettatore perché ci vogliono duecento chilometri prima di arrivare all'ultimo chilometro dove c'è l'azione.

00:09:13: Capisco anche che gli organizzatori vogliano evitarlo.

00:09:21: Ciò che mi manca un po' è l'aggressività delle squadre, che non possono vincere in volata perché non hanno un velocista di punta ma che magari non riescono nemmeno ad arrivare tra i primi cinque o dieci al Tour de France.

00:09:41: E ci sono alcune squadre che non dicono uniamoci, mandiamo magari due corridori a testa e in attacco per provare qualcosa perchè questo renderebbe l'intera corsa molto più avvincente.

00:09:58: Mi stupisci un po' e mi stupisce specia anche, e questo lo ricordo bene che con le mie squadre nel Tappendura e Borargon-Dichiotto del tour de France.

00:10:16: Non avevamo ancora una licenza WorldTour né il diritto automatico di partecipare al Tour De France.

00:10:22: Lo abbiamo avuto solo dal E ricordo ancora che il direttore del tour, Christian Prudhomme mi comunicava spesso al telefono.

00:10:29: Hey Ralph!

00:10:30: La tua squadra ha una wild card.

00:10:32: Ero davvero felice ma devi promettermi una cosa.

00:10:36: Da una squadra con un wildcard mi aspetto che animi la corsa e corriate in modo offensivo di chi attacchiate.

00:10:42: Non mi aspetto da voi visto che avete un budget ridotto?

00:10:46: Una vittoria di tappa o un uomo eh?

00:10:48: O qualcuno nei primi cinque?

00:10:51: Ma con un budget ridotto dovreste comunque gestire al meglio la corsa o contribuire a renderla più avvincente per il pubblico.

00:11:00: E mi stupisce che le squadre che attualmente faticano a ottenere una vittoria di tappa involata, o appiazzarsi tra i primi cinque in classifica generale non affrontino in modo più offensivo tappe come quella di oggi!

00:11:16: Come si potrebbero rendere più avvincenti tappe come quella di oggi?

00:11:20: Diamo libero sfogo ai nostri pensieri.

00:11:24: Accorciarle o magari aggiungere dei vantaggi sotto forma di secondi di abbuono, eh premi non saprei!

00:11:34: Hai pensato a come?

00:11:35: alla fine visto che una volata fa parte di una corsa tappe credo siamo tutti d'accordo.

00:11:42: Ma come si potrebbe rendere il tutto più interessante?

00:11:46: È divertente perché due giorni fa, noi di solito seguiamo cioè noi il management allargato della nostra squadra.

00:11:54: stiamo quasi sempre sul nostro Pullman durante le tappe e seguiamo la corsa.

00:12:00: Abbiamo avuto esattamente la stessa discussione.

00:12:03: cosa facciamo per creare drama e tensione?

00:12:06: oggi due giornи fa quando la tappa è finita a pao Non abbiamo trovato una soluzione, non saprei dirtelo.

00:12:14: Ok ok va bene.

00:12:16: Succede spesso nel nostro podcast che non arrivi una risposta concreta da Ralph Denk ma sì credo sia un tema difficile.

00:12:23: bisogna mettersi a tavolino.

00:12:25: tu come vedi questa tendenza per cui lo sprint sembra diventare sempre meno importante?

00:12:31: Dici che è un vero peccato o è solo l'evoluzione?

00:12:34: e lo sport naturalmente si evolve nel corso di molti anni?

00:12:38: è un po' un processo di sviluppo naturale, la vedi in modo distaccato o un po malinconico?

00:12:44: No io lo trovo piuttosto un peccato perché mi ha... Anche in passato quando ero ancora un corridore mi ha sempre impressionato il leggendario treno Psycho Cannondale di Mario Cipollini per esempio.

00:13:00: o anche Cavendish è stato un grande protagonista degli sprint al Tour de France, ma anche Eric Zabella ha vinto molte molte tappe.

00:13:09: Quindi è stata fonte di ispirazione per me e uno sprint è ancora oggi fonte d'ispirazione per mi, ma si tratta più che altro del tempo dalla partenza fino ai dieci chilometri dal traguardo per renderlo un po' più avvincente.

00:13:26: Ma come ho detto ne abbiamo già discusso molto internamente.

00:13:30: Non abbiamo ancora trovato una soluzione ideale, ma forse fa parte del Tour de France avere anche delle giornate più tranquille.

00:13:38: D'accordo?

00:13:39: Bisogna accettare che gli ascolti televisivi nelle tappe pianeggianti forse non sono alti come in quelle di montagna.

00:13:46: Se si fa un confronto con i rally lì ci sono le prove speciali e i cosiddetti trasferimenti.

00:13:53: Forse è così, forse fa semplicemente parte del tutto e bisogna accettarlo perché c'è una cosa che rende al Tour de France davvero molto molto speciale.

00:14:05: È un evento sportivo di tre settimane con soli due giorni di riposo.

00:14:09: non esiste in tutto il mondo dello sport dove in ventitre giorni si svolgono ventuno gare e forse anche una sorta di tappa di trasferimento fa parte del

00:14:22: Sì.

00:14:22: certo, lo sprint è stato ovviamente anche una parte importante della storia della vostra squadra.

00:14:28: Peter Sagan è sicuramente il nome chiave in questo senso.

00:14:33: voi stessi avete cambiato il vostro orientamento dicendo che ora siete una squadra che punta decisamente alla classifica generale.

00:14:41: Avevate già previsto questo sviluppo quando c'è stato il cambiamento?

00:14:46: o è stata una decisione di principio che non aveva nulla a fare con l'attuale evoluzione dello sprint?

00:14:54: No, è stata nostra decisione.

00:14:57: Non ha nulla e nulla che fare con un attuale dibattito pro o contro lo sprint.

00:15:03: Bisogna sapere che la maglia gialla o la classifica generale è la disciplina regina, maglia più preziosa La maglia verde del miglior velocista.

00:15:13: puoi andare alla premiazione a Parigi, puoi definirti il Miglior Velocista al Tour de France Xyptro ma non ha affatto il valore della maglia gialla.

00:15:25: Abbiamo vinto due volte la Maglia Verde con Peter Sagan e è stato incoronato come il Migliore Velocista al Tour De France.

00:15:34: Abbiamo vinto molte tappe con Peter Sagan e questo fa parte della nostra storia naturalmente, ma noi vogliamo e questo era il mio obiettivo far crescere ancora la squadra.

00:15:46: E questo include chiaramente il tentativo di puntare alla maglia gialla.

00:15:51: Finora siamo arrivati fino al terzo posto a Parigi Siamo già saliti sul podio l'anno scorso con Florian Lipowitz, voglio puntare più in alto a medio e lungo termine ed è per questo che investiremo anche in quell'area.

00:16:05: Devo però anche dire che questa è la parte che richiede più budget perché un top rider che può finire il Tour de France tra i primi cinque costa decisamente più denaro di un corridore che magari ottiene due o tre vittorie di tappa al Tour de.

00:16:26: Forse manca, tornando al tema dello sprint quel grande nome, quell'autentica superstar.

00:16:32: Hai parlato di Mario Cipollini e Eric Zabel Mark Cavendish.

00:16:36: Il mio Marcel Kittel con quattordici tappe è il primatista tedesco al Tour de France.

00:16:47: Forse manca una prospettiva internazionale, non vorrei mancare di rispetto ai velocisti ma quel fattore Glemur alla Cipollini ecco mi manca un po', manca forse anche quella grande figura di riferimento sia a livello internazzionale che nazionale.

00:17:07: Sì più che altro per natura uno sprinter sì beh sempre personaggi che in un certo senso polarizzano come ad esempio un Mario Cipollini, soprattutto penso solo ai suoi outfit particolari che indossava sempre per i quali ha preso molte e che ha pagato volentieri o che ha apagato la sua squadra.

00:17:27: Certo, tali personaggi mancano nel mondo dello sprint nulla contro Tim Merlier o Jasper Philipsen ma non sono così polarizzanti come lo era forse Mario Cippollini.

00:17:39: Forse anche questo il motivo è una tua buona analisi.

00:17:46: Bene, teniamolo a mente.

00:17:47: Lo sprint il grande tema del giorno perché anche nella nostra anteprima di domani si respira di nuovo area di volata di gruppo o forse no ascoltiamolo subito.

00:17:59: Dunque, si va da Peregue a Bergerac.

00:18:03: Si percorrono centottanta chilometri.

00:18:06: Dal punto di vista del profilo abbiamo qualcosa in più rispetto a quanto visto oggi.

00:18:12: Abbiamo infatti due salite di quarta categoria.

00:18:16: Sì ho la sensazione che anche a causa della passività che hai menzionato da parte degli altri team non so se domani cambierà molto e quindi vedremo di nuovo una volata di gruppo.

00:18:28: Quali sono le tue previsioni?

00:18:30: Sì, credo che se mi avessi chiesto ieri se ci sarebbe stata una volata di gruppo avrei detto Per domani direi forse sessanta quarenta perché sì è decisamente più ondulato, ci sono più grand premi della montagna.

00:18:48: c'è anche un gran premio della montagne di seconda categoria.

00:18:51: Lì le squadre che non vogliono uno sprint o uno sprint insomma di un gruppo molto ristretto proveranno sicuramente a staccare i velocisti puri come Tim Merlier e compagnia Staccarli.

00:19:03: credo però anche dato che l'avvio o la prima parte della tappa è già un po più ondulata, che domani ci sarà una lotta più accesa per la fuga e che il gruppo dei fugitivi sarà decisamente più numeroso.

00:19:17: E più persone vanno in fuga maggiore è la probabilità che il Gruppo arrivi al traguardo perché matematicamente è così!

00:19:26: Se ci sono dieci persone davanti di dieci squadre diverse Allora, dietro dieci squadre non la forano automaticamente e quindi la probabilità che il gruppo arrivi al traquarto è decisamente più alta.

00:19:40: E quindi come ho detto mi sbilancio.

00:19:42: Sessanta per cento volata di gruppo, quaranta percento fuga.

00:19:46: Si riesce a quantificare in che percentuale c'è la probabilita di vedere una maglia della Red Bull Pora Hansgrohe in un eventuale gruppo molto congiuntivo?

00:19:56: Sì, abbiamo portato anche persone apposta per questo.

00:20:00: Penso magari agli Entratnik, penso a uno forse persino un Maxim van Geels domani o sì daremo comunque ai nostri ragazzi la libertà di provare qualcosa domani.

00:20:12: Bene, la partenza è alle tredici e quindici.

00:20:15: L'arrivo previsto è alle dieciassette eventi e ciò che è certo è che dopo la tappa un nuovo episodio di Inside Red Bull Bora Ansgrohe arriverà nei vostri podcast!

00:20:27: Il principale responsabile è l'uomo che ringrazio per oggi e che sentirò di nuovo domani.

00:20:33: Un cordiale saluto e grazie a Ralph Deck.

00:20:37: Buonasera e tanti saluti anche a voi.

00:20:41: Questa era l'edizione attuale di Inside Red Bull Bora Hansgrohe, il podcast d'OVB online sul Tour de France.

00:20:50: Potete trovare il podcast su tutte le principali piattaforme e sui siti di OVB Media ed IPen Media.

00:20:57: Grazie per l'ascolto e alla prossima puntata!

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