12ª Tappa: "I ragazzi si sentono bene – ma ora si fa sul serio"

Show notes

Ultima occasione per i velocisti sulla strada verso Chalon-sur-Saône. Questo era quanto previsto dal team manager Ralph Denk, e proprio così sono andate le cose. Dopo una tappa pianeggiante, Tim Merlier ha vinto per la terza volta dopo un finale frenetico caratterizzato anche da una caduta. "È il velocista più forte di quest'anno", riconosce Denk senza invidia.

Per la sua squadra è stata una giornata piuttosto tranquilla. "Il morale è alto. I ragazzi si sentono bene… ma ci saranno ancora abbastanza montagne, lì le cose si faranno davvero serie", afferma il team boss.

Sullo sfondo, Denk parla dei sacrifici nel ciclismo. L'anno scorso, ad esempio, Jonas Vingegaard ha accennato a un possibile ritiro. Denk analizza le sfide per i professionisti e spiega le più grandi differenze rispetto al passato.

Da Dole a Belfort il percorso si fa più collinare. I corridori dovranno affrontare 2400 metri di dislivello e 205 chilometri, con una dura salita nel finale. "Potrebbero esserci due corse: una davanti per i fuggitivi e una per la maglia gialla", spiega Denk. "Per noi l'importante è che Remco e Florian superino bene la giornata".

Show transcript

00:00:02: Dentro Red Bull Bora Hans-Klohe il podcast di OVB online sul tour de France.

00:00:08: Per tre settimane seguiremo il team manager Ralph Denk e la più grande e vincente squadra di ciclismo tedesca durante Il Giro di Francia.

00:00:18: Avete domande per Ralph Denke?

00:00:21: Inviatele a tobias.rufbmedia.de.

00:00:26: E ora buon divertimento con il nuovo episodio!

00:00:32: Novanta per cento di probabilità di una volata, lo ha detto ieri il team manager Ralph Denk prima della dodicesima tappa.

00:00:40: ed è andata esattamente così.

00:00:43: Quattro fuggitivi sono stati tenuti a lungo al guinzaglio molto corto, forse addirittura un po' troppo perché a trenta chilometri dal traguardo è tornata la frenesia, inclusa una caduta negli ultimi centometri.

00:00:57: Alla fine, Tim Merlier conquista la sua terza vittoria al Tour de France di quest'anno.

00:01:04: Diamo di nuovo un'occhiata insieme e per questo saluto Ralph Denk qui al mio fianco.

00:01:09: Servus!

00:01:09: Ralf servus e buona serata a Rosenheim.

00:01:13: Passiamo subito alla cosa più importante di oggi, ovvero quella bruttissima caduta a pochi metri dal traguardo.

00:01:21: La domanda più importante, ovviamente dal vostro punto di vista credo che ne siano usciti tutti lesi, giusto?

00:01:29: Sì, sì la caduta è stata violenta ma è avvenuta in seconda massimo terza fila e noi eravamo a cento metri dal traguardo e i nostri corridori avevano già a causa della regola dei tre chilometri un distacco tale che nessuno è rimasto coinvolto e stanno tutti bene.

00:01:50: Sì è sembrata davvero eh molto brutta.

00:01:52: Fernando Gaviria scivola via e ne trascina un altro con sé.

00:01:56: A Bramson è arrivato al traguardo molto segnato, due delle intermarsce ci sono finiti direttamente sopra e certe cose non lasciano indifferenti anche quando si corre.

00:02:07: È la tredicesima Tour de France vero?

00:02:09: Sì gli impatti soprattutto in volata sono sempre violenti sai.

00:02:13: e le velocità qui arrivano verso i settanta chilometri orari.

00:02:18: Si per farvi un'idea provate ad andare in auto a settanta allora e a buttarvi fuori dal finestrino.

00:02:26: no è più o meno la stessa cosa e non lo fareste mai, ma potete immaginarlo ed è davvero un impatto violento.

00:02:34: Di solito, finisce tapea bene quasi sempre.

00:02:36: La maggior parte dei coridori coinvolti in queste caduta il giorno dopo è regolarmente al via.

00:02:43: Sì hanno la pelle dura, c'è un ostante.

00:02:46: non sono certo le immagini più belle da vedere e devo dire come credo tu abbia già suggerito l'anno scorso di non lanciarvi dall'auto a settanta chilometri orari.

00:02:57: per favore evitate lo lasciate perdere.

00:03:01: Forse mettere fuori una mano per prendere sensibilità è più che sufficiente.

00:03:06: Non che stiamo incitando a fare nulla, sì fino a quel momento la gara stava andando come abbiamo visto in molte tappe per velocisti.

00:03:15: Un vantaggio non troppo ampio sempre intorno al minuto.

00:03:18: c'era anche un po di incomprensione sul perché li tenessero a soli quaranta secondi dato che poi sono arrivati comunque degli attacchi.

00:03:26: La Little Trek ha provato qualcosa per evitare la volata.

00:03:29: alla fine c'è stato di nuovo un vero caos.

00:03:32: Come l'hai vissuta?

00:03:33: I fuggitivi erano forse un po troppo vicini questa volta?

00:03:37: Sì, certo.

00:03:37: Non è facile quando hai dei fuggittivi e la parte brutta del ciclismo professionistico.

00:03:43: Spesso li tiene a bada, a distanza o al guinzaglio corto... E oggi avete chiuso il buco quando in realtà non volevate chiuderlo!

00:03:53: Ma certo, se una fuga come quella di oggi ha solo quaranta secondi di vantaggio chi è davanti non spinge al massimo perché sa bene di non avere chance.

00:04:03: Solo se il distacco arrivasse a tre minuti allora davanti spingerebbero al massima.

00:04:08: e quindi sì sono stati ripresi abbastanza in fretta ma è comunque diventata di nuovo piuttosto dura.

00:04:15: Ieri non ero sicuro al cento per cento che ci sarebbe stata una volata di gruppo, ma solo al novanta per cent'o perché la topografia degli ultimi trenta chilometri invitava ancora a provare qualcosa in omoda attaccare e a rendere la corsa difficile.

00:04:30: E soprattutto La Little Trek ha investito molto oggi!

00:04:34: Ma alla fine è merito anche loro, hanno una squadra forte qui con molta potenza ovvero corridori resistenti al ritmo e nemmeno loro sono riusciti oggi a creare un distacco.

00:04:45: E per questo alla fine si è arrivati allo sprint di gruppo ed è successo di nuovo quello che abbiamo visto spesso.

00:04:52: Tim Merlier è imbattibile quando si arriva agli ultimissimi metri.

00:04:57: Una parola su di lui.

00:04:59: forse ha ottenuto tre vittorie, meglio di così probabilmente non si può soprattutto quando non ci sono molte volate.

00:05:07: I corridori hanno già detto che sperano ancora in Parigi ma con il cambio di percorso sarà molto molto difficile oserei dire.

00:05:16: Direi che ha ottanuto il massimo da quello che si poteva fare no?

00:05:21: Assolutamente, ed è decisamente il velocista più forte di questo Tour de France tre vittorie di tappa finora.

00:05:28: Bisogna anche dire che Jasper Philipsen, protagonista delle volate degli ultimi anni oggi ha avuto una preparazione esemplare ma nonostante ciò non è riuscito a finalizzare.

00:05:43: Non è semplicemente a livello degli anni, dagli anni scorsi.

00:05:47: questa è la mia valutazione.

00:05:48: Si da cosa dipenda probabilmente solo lui potrà dirlo, a volte mancano solo pochissime percentuali per non essere più il migliora.

00:05:57: o tu come la vedi?

00:05:58: Sì questo per me è difficile da giudicare, non so come sia andata la preparazione ma... posso solo mettere insieme i fatti e di solito era sempre un testa a testa Tim Merlier contro Jasper Philipsen, ma quest'anno Tim Merliers è nettamente il più forte.

00:06:20: Possiamo anche dire che siete passati bene, forse è anche un piccolo simbolo.

00:06:24: L'atmosfera sembra buona!

00:06:27: Oggi si è sparsa la voce che Florian Lipovitz ha provato a liberarsi della sua borraccia e ci sono sempre quei bersagli dove i fan vogliono le borracce.

00:06:37: Ha mancato il bersaglio di molto ed ha detto che per questo non è diventata un biathleta.

00:06:44: Questo dimostra che è in forma.

00:06:47: l'atmosfera è quella giusta, no?

00:06:49: Sì.

00:06:49: L'atmostfera è giusta perché i ragazzi si rendono conto di essere messi bene, si sentono bene e quando una tappa è un po più facile ci si può concedere qualche scherzo.

00:07:00: Gli spettatori mettono sempre dei bersagli per le borrace o alcuni mettonono anche delle reti, tipo quasi una faretra.

00:07:09: È nella direzione sbagliata per raccogliere le borracce e invitare a lanciarle?

00:07:13: E Florian ha fatto è un favore a uno spettatore.

00:07:16: credo però che non abbia preso il bersaglio.

00:07:19: Esatto!

00:07:19: La bottiglia è finita da qualche parte nel fosso finché lo spettadore non l'ha tirato fuori di lei.

00:07:26: beh sì è anche bello che non ogni chilometro venga percorso in modo così serio anche se siamo al tour de France e si oggi è stata probabilmente l'ultima tappa pianeggiante, l' ultima occasione per i velocisti.

00:07:41: da ora in poi si va prima sui vozgi poi nel giura poi sulle Alpi e lì ci saranno ancora molte montagne dove si farà davvero sul serio.

00:07:50: sì lì il divertimento diminuirà un po e i VAT probabilmente saliranno.

00:07:56: Grazie mille Ralph, vorrei parlare con te di un retroscena che Jonas Wing guarda accennato.

00:08:03: In un'intervista di qualche giorno fa ha detto che l'anno scorso ha persino pensato alla fine della sua carriera.

00:08:11: Ha parlato delle molte sfide che affronta come ciclista professionista, continui controlli del peso, sta poco con la famiglia deve sempre rendere al massimo il calendario delle gare è duro.

00:08:23: e poi ha detto l'anno scorso ho detto che se le cose fossero continuate così avrei smesso.

00:08:29: Puoi inquadrare la situazione ed dirmi quanto riesce a comprendere questa frase di Jonas Wingegart?

00:08:36: Ma se io ho difficoltà a parlare dei dettagli della Visma Lease da Bike e di Jonas Wengegard perché non sono coinvolto nel team, io dirigo la nostra squadra.

00:08:46: ma credo di poter fare un muriassunto generale, specialmente i corredori di classifica quelli che lottano per i primi dieci, i primici cinque e i primitreposti o per la vittoria nei grandi giri come ad esempio il Giro d'Italia, il Tour de France o La Vuelta corrono ovviamente anche prima.

00:09:05: serve la condizione di gara.

00:09:07: Ciò significa che anche per chi ad esempio a maggio vuole correre molto, molto bene al giro d'Italia.

00:09:13: chi ha ambizioni da podio corre già da gennaio.

00:09:17: E inoltre per un grande giro se vuoi avere una vera possibilità di essere un protagonista devi prepararti con almeno due ritiri in altura.

00:09:27: Ciò significa molti giorni di astinenza a causa delle corse e delle gare che affronti come ciclista.

00:09:34: Sono settanta giorni di gara, il che significa è con i giorni viaggio sono già cento, centoventi giorni che sei via senza contare tutti i ritiri in altura che ti servono semplicemente per essere competitivo.

00:09:48: E tutti questi ritiri in altura ai miei tempi e sono già la mia tredicesima tour de France non esistevano con questa intensità e questo volume.

00:09:57: Ricordo ancora quando siamo arrivati qui per il primo tour de France, solo due coridori si erano allenati in altura due settimane prima.

00:10:06: Oggi ci si allena tre settimani in altura e questo almeno due volte, forse anche tre prima di un grande giro.

00:10:24: Aggiungici pure, sì, cento giorni o almeno cento giorno di ritiro e a un certo punto non sono più a casa.

00:10:31: E ci sono tipi specialmente quelli che hanno famiglia che sono molto legati a casa e per loro è naturalmente un po' più difficile rispetto a chi magari non ha ancora legami familiari e a chi è ancora all'inizio della propria carriera.

00:10:47: Ogni corridore è diverso.

00:10:49: Per Jonas è diventato troppo alzato la mano, credo che il team abbia fatto degli adattamenti al suo programma di gare ai ritiri e beh ora è qui al secondo posto.

00:11:00: A quanto pare la collaborazione tra il Team e Jonas in questo caso ha funzionato bene, ha anche detto lui stesso di essere molto più felice rispetto a un anno fa.

00:11:12: Hai appena accennato a una cosa che mi interesserebbe approfondire, come gestite la situazione e quanto venite incontro ai corridori?

00:11:19: Hai detto che i giorni di gara sono fissi e i corridori devono esserci.

00:11:24: Le corsia tappe durano ovviamente di più ed i ritiri in altura ormai sono indispensabili!

00:11:30: Non lascia molto spazio per dire ai corridori e puoi stare un po' di più con la tua famiglia.

00:11:36: Come gestite queste cose?

00:11:38: Ci sono accordi individuali o i corridori devono semplicemente farsi ne una ragione?

00:11:46: No, abbiamo per prevenire anche questo ridotto al minimo i ritiri organizzati dal team, per minimo intendo come volume E ai corridori abbiamo si consigliato dovete andare in quota per conto vostro e noi offriremo poco o nessun supporto, ma è un'ottima opportunità.

00:12:14: Porta tua moglie la tua ragazza o i tuoi figli e vai tre settimane a tenere rife alivigno o da qualche altra parte e sfrutta il tempo per allenarti.

00:12:27: L'ivigno per esempio è perfetta perché ha un bel centro, c'è vita si può fare shopping e così via.

00:12:34: Quindi non è così triste come i ritiri in altura invernali, per esempio a Tenerife... E così si può forse conciliare un po' la vita familiare con i figli e l'allenamento.

00:12:47: Questa libertà è molto apprezzata dai corridori che non devono muoversi solo nell'ambiente della squadra, ma hanno una certa libertà nel gestire i ritiri in modo più individuale.

00:13:02: Capisco!

00:13:04: Quali sono quindi gli appuntamenti assolutamente obbligatoriche proponete?

00:13:08: Perché dici che son di meno ma ci saranno sicuramente cose per cui non c'è alternativa.

00:13:14: Perché in linea di massima con noi si può sempre discutere, questo ritiro è utile per me oppure no?

00:13:21: Dunque il Corridore ha una certa voce in capitolo, ciò che è sempre previsto e il ritiro di dicembre.

00:13:27: di solito sono due settimane a Mallorca.

00:13:30: Qui vogliamo semplicemente avere tutta la squadra al completo perché è anche la piattaforma dove creiamo molti contenuti per la stagione o che diffondiamo durante l'anno.

00:13:40: Quindi qui non si tratta solo di allenarsi a dicembre ma si creano anche contenuti, per tutti i partner del team e gli corridori devono o dovrebbero essere presenti.

00:13:52: E per tutto il resto, dato che le gare sono così

00:13:55: dure,

00:13:56: cerchiamo sempre di trovare soluzioni individuali.

00:14:00: Capisco!

00:14:02: Forse l'ultimo punto che viene spesso sollevato

00:14:05: è il controllo

00:14:06: del peso e i dati, le prestazioni.

00:14:09: Si controllano esattamente quante calorie vengono bruciate e quanto si può poi effettivamente mangiare.

00:14:15: Ma a volte se ha più fame di quanto si riceve?

00:14:17: A volte è esattemente il contrario... Puoi dirmi se i corridori vengono monitorati tutto l'anno, chiamiamolo così e se hanno mai delle vacanze in cui possono dire per un mese mangio quello che voglio, infine dei conti possono sempre farlo ma ne pagano il prezzo.

00:14:37: Il prezzo è che poi vengo staccato... no a parte gli scherzina!

00:14:41: Beh, nel ciclismo è croce e delizia perché siamo uno dei pochi sport di resistenza o meglio l'eccezione negli sport di risistenza in cui possiamo davvero registrare la prestazione effettiva che il corridore produce in gara e in allenamento.

00:15:00: Cosa che con un maratoneta o fondista non si può fare?

00:15:05: Si sa in quali fasce di frequenza cardiaca si è mosso durante la gara o la competizione, ma non si conoscono i VAT e le calorie consumate.

00:15:16: Questo possiamo tracciarlo solo qui nel ciclismo.

00:15:20: Da un lato è molto utile per gestire l'allenamento e l'alimentazione, ma dall'altro possiamo calcolare facilmente.

00:15:28: Oggi hai consumato x calorie, hai anzie calorie di metabolismo basale e esattamente questo finisce specia nel piatto.

00:15:40: In altri sport come la maratona, la corsa o lo sci di fondo è più difficile calcolarlo con la precisione del ciclismo.

00:15:50: Il nostro obiettivo è avere una linea di peso molto lineare.

00:15:55: Vale a dire che il corridore entra, faccio un esempio con sixty-three kilo al Tour de France e l'ideale sarebbe che ne uscisse con sixty three.

00:16:04: Non dovrebbe uscirne con un peso maggiore ma nemmeno minore.

00:16:07: Ed è proprio questa l'arte del nutrizionista sul campo calcolare per ogni corrido la quantità esatta di cibo affinché il peso non aumenti ma nemmeno diminuisca.

00:16:21: E beh sì, non è un segreto che i corridori più leggeri vadano più veloci in salita rispetto a quelli pesanti.

00:16:29: Per questo motivo si cerca di spingersi al limite con il peso ma bisogna conoscere il proprio limite e lavorarci su perché essere troppo leggero significa anche perdere forza ed diventare più soggetti ai infezioni e così via.

00:16:44: è un equilibrio molto sottile su cui ci muoviamo, ma noi come top team abbiamo esperti per ogni settore.

00:16:53: Questo è il nostro approccio e non vedo grandi allentamenti perché se il piano non è rigoroso torno a quello che ho detto all'inizio il corridore ne paga il prezzo giusto?

00:17:06: E poi lui vuole, il corriddore vuole.

00:17:09: Quando si arriva all'ultima settimana del Tour de France sulle Alpi, nessun corridore vuole portarsi dietro due chili in più rispetto alla partenza del tour perché di certo non porterebbe al successo.

00:17:22: Certamente, ma succede anche prima e dopo che voi diate delle direttive perché vedete dai VAT in allenamento come vanno ed atte quindi dei consigli affinché arrivino da voi già in forma prima dei ritiri comuni.

00:17:38: o è così rigoroso solo durante il tour.

00:17:42: No, questo vale per ogni corsa ciclistica e sottolineo davvero consigli perché se devi costringere qualcuno non funziona comunque.

00:17:50: Noi diamo dei consigli e cerchiamo di trovare dei caratteri che seguano i consigli di loro spontanea volontà o rendere il nostro sistema così atraente che vogliano seguirlo.

00:18:03: Perché se eserciti pressione dall'alto dicendo devi, devi, devi non funziona comunque.

00:18:09: Dobbiamo offrire un sistema che rende ai corridori migliori e che loro vogliano adottare e mettere in pratica volentieri.

00:18:17: E abbiamo cercato di rendere il pacchetto il più attraente possibile affinché i piloti firmino con noi sapendo che qui migloreranno.

00:18:27: Tutto chiaro!

00:18:28: Grazie mille per le spiegazioni.

00:18:30: come sempre un punto di vista interessante.

00:18:35: Diamo ora un'occhiata a domani, non sarà così divertente come si poteva pensare oggi.

00:18:42: L'abbiamo accennato prima.

00:18:43: le tappe pianeggianti sono finite, si parte in modo relativamente piatto ma domani ci aspettano oltre duecento chilometri con una salita di prima categoria verso la fine.

00:18:57: Sembra più una taffa per i fugitivi dato che dopo la salida c'è anche una bella discesa?

00:19:03: Sei d'accordo con me!

00:19:06: Sì, è possibile che domani sia una tappa per le fuge ma potrebbe anche succedere che domanti si corrano due gare in una.

00:19:14: Forse durante il lungo avvicinamento alla prima salita, che sono comunque centosessanta o centocinquanta chilometri, si formerà un gruppo che dovrà contenere scalatori forti perché dovranno poi affrontare il gran ballon d'Alsage ovvero questa salita di prima categoria.

00:19:32: Se domani non sei in grado di affrontare le salite, ma sei nel gruppo di giornata allora non hai comunque alcuna possibilità di vittoria.

00:19:40: Devo essere corridori capaci di scalare quelli che domani attaccheranno alla partenza e magari guadagneranno dieci-dodici minuti di vantaggio o forse solo cinque.

00:19:50: Staremo a vedere!

00:19:52: E poi potrebbe benissimo succedere che si sviluppie una seconda corsa per la maglia gialla, per la classifica generale più indietro.

00:20:00: Dunque, darei ai fugitivi una buona possibilità di arrivare al traguardo domani ma mi aspetto anche una gara per la classifica generale specialmente sulla salita di prima categoria.

00:20:13: Quindi per voi si tratta di restare in gruppo per i primi centosessanta chilometri per poi avere le forze di tenere il passo sulla salata.

00:20:22: Sì, ma abbiamo anche dei corridori tra le nostre fila che magari potrebbero vincere una cosa del genere da una fuga.

00:20:31: Come ho detto dobbiamo fare delle riunioni su chi si sentirà pronto o chi ci sarebbe anche motivato a provare qualcosa e poi insieme elaboreremo un piano per domani.

00:20:45: Ma

00:20:46: la priorità assoluta è ovviamente che Remco e Florian domani riescano a scalare con

00:20:52: i migliori,

00:20:53: poi vedremo chi domani alzerà la mano

00:20:56: e magari

00:20:57: vorrà rischiare qualcosa.

00:20:59: Per oggi grazie mille Ralph Denk molto volentieri e tanti saluti a Rosenheim!

00:21:15: Potete trovare il podcast su tutte le principali piattaforme e sui siti di Ofubi Media ed iPenMedia.

00:21:22: Grazie per l'ascolto, alla prossima puntata!

New comment

Your name or nickname, will be shown publicly
At least 10 characters long
By submitting your comment you agree that the content of the field "Name or nickname" will be stored and shown publicly next to your comment. Using your real name is optional.