Tappa 13: "Il morale è un po' basso – ma nessun rimprovero a Maxim van Gils"

Show notes

Attenzione ai fuggitivi. Lungo la strada verso Belfort, molti corridori speravano in un colpo grosso. Il dominatore Tadej Pogačar li ha lasciati fare, e così alla fine della 14ª tappa ha vinto lo svizzero Mauro Schmid. In lotta per la vittoria c'era anche Maxim van Gils del Team Red Bull-BORA-hansgrohe. Alla fine si è classificato quarto. "Il morale è un po' basso – ma nessun rimprovero a Maxim van Gils", ha dichiarato Ralph Denk, team manager di Red Bull-BORA-hansgrohe.

Nel frattempo, un nome celebre come Tom Pidcock ha dato l'assalto al podio della classifica generale, balzando dall'undicesimo al quarto posto. "Non mi sono mai innervosito", ha commentato Denk. Il britannico aveva finora perso troppo tempo "involontariamente" in classifica generale.

Dietro le quinte, l'attenzione è rivolta ai giovani del team di Raubling. Le categorie U19 e U23 sono diventate una grande priorità, specialmente dopo l'ingresso di Red Bull. Denk spiega la filosofia che sta alla base di questo progetto e come la squadra speri, nel migliore dei casi, di far crescere il prossimo vincitore del Tour.

Il quattordicesimo giorno del Tour sarà davvero durissimo per i corridori. Le Markstein Fellering è l'arrivo in quota previsto dopo quattro salite molto impegnative. Una sfida per il Team Red Bull-BORA-hansgrohe? "Sarà una dura battaglia tra i migliori corridori. Vogliamo essere lì davanti con Remco e Florian", afferma Denk.

Show transcript

00:00:02: Dentro Red Bull Bora Hans Kruhe, il podcast di OVB online sul Tour de

00:00:07: France.

00:00:08: Per tre settimane seguiremo il team manager Ralph Denk

00:00:12: e la più grande

00:00:13: e vincente squadra di ciclismo

00:00:15: tedesca durante Il Giro di Francia.

00:00:18: Avete domande per Ralph Denck?

00:00:21: Inviatele a

00:00:22: tobias.rufi o Vipmedia.de.

00:00:25: E ora buon divertimento con il nuovo episodio!

00:00:32: C'è stato di tutto nella tredicesima tappa del Tour de France, una fuga gigantesca un inseguimento lungo cento chilometri da parte dei velocisti.

00:00:41: Un attacco al podio nella classifica generale di Tom Pitcock e la vittoria di Mauro Schmid.

00:00:47: Il Team Red Bull Bora Hansgrohe è stato coinvolto più volte in tutto questo.

00:00:52: analizziamo tutto sistematicamente come sempre.

00:00:55: per questo do il benvenuto come di consueto al team manager Ralph Denk.

00:01:00: Ciao e tanti saluti dai Vosghi a Rosenheim.

00:01:03: Si Ralph, abbiamo molto di cui parlare e su cui confrontarci.

00:01:08: Direi di analizzare il tutto in ordine cronologico.

00:01:12: per prima cosa direi che dopo una lunga battaglia sembrava andare tutto bene perché davanti si è formato un gruppo di fugitivi numeroso.

00:01:21: sì ma con due dei vostri Tim van Dike e Maxim van Gils.

00:01:26: È nato tutto secondo i piani?

00:01:28: o la fuga era un po' troppo numerosa per i tuoi gusti, entrambi le cose.

00:01:33: Diciamo che ieri avevo previsto che sarebbe stata una giornata da fuga e ho avuto ragione.

00:01:38: Eravamo rappresentati e siamo riusciti a metterlo in pratica come previsto, vale a dire non volevamo sprecare le nostre energie fin dal primo chilometro ma abbiamo giocato da Zardo, giocando da Zardooo, gioccato da zardo finché il gruppo non sia finalmente formato.

00:01:52: Eravamo rappresentati da due uomini ed è andato tutto benissimo, che il gruppo sia diventato così grande e che un secondo gruppo ci abbia raggiunto non doveva succedere.

00:02:02: Ma la track o meglio la Little Track non era nel primo gruppo e volevano esserci a tutti i costi.

00:02:07: per questo ce l'hanno fatta con Matt Spederson per lo sprint intermedio.

00:02:12: E sì, il gruppo è andato bene nonostante le dimensioni e il gruppe ha guadagnato otto minuti di vantaggio.

00:02:19: più o meno li hanno mantenuti.

00:02:21: Sono arrivati con sette minuti e trenta due secondi.

00:02:24: Il gruppo insomma è stata una vera corsa ciclistica.

00:02:27: abbiamo avuto duemila cento metri di dislivello oggi su oltre duecento chilometri e una media di quaranta nove.

00:02:34: C'è stato ritmo tutto il giorno, se ho appena parlato brevemente con Remco o con Florian erano tutti vera corsa oggi posso immaginarlo.

00:02:45: Se voglio essere cattivo posso chiedere il gruppo è andato forse un po' troppo forte perché avevamo ancora un candidato davanti con Tom Pitcock che in classifica generale può ancora dire la sua.

00:02:57: Hai detto che davanti si è corso davvero forte.

00:03:00: come hai vissuto la situazione mentre quel distacco continuava ad aumentare?

00:03:06: Non mi sono in nervosito perché prima della tappa aveva più di un dici minuti di ritardo Tom Pidcock.

00:03:13: e non gli acceduti volontariamente ma li apersi perchè non è a livello dei migliori davanti.

00:03:24: E pensiamo che Tom Pitcock sia un grande corridore, campione olimpico di Mountain Bike e vincitore di tappa al Tour de France, salito sul podio mondiale l'anno scorso.

00:03:43: Ma credo che non abbia la forma dell'ultimo mondiale e penso che finirà il tour de France tra i primi dieci ma non in zona podio.

00:03:52: E per questo per noi non è un drama che ora sia il quarto posto ok?

00:03:58: Il che però ha portato alla situazione in cui, alla fine con Van Gils sulla salita conclusiva avevate qualcuno che ha persino attaccato e approvato proattivamente ad allungare.

00:04:12: Allo stesso tempo dietro nel gruppo eravate voi a dover garantire un ritmo sostenuto a causa del distacco.

00:04:20: Non è forse un dilemma in cui non vorresti trovarti?

00:04:23: o

00:04:24: anche in quel momento,

00:04:25: non eri nervoso?

00:04:26: No.

00:04:26: In quel caso non importava

00:04:28: perché avevamo otto minuti

00:04:30: di distacco e

00:04:32: stavamo difendendo i nostri interessi nel gruppo

00:04:34: principale ridotto.

00:04:35: Non volevamo lasciare

00:04:36: che il distacco

00:04:38: aumentasse

00:04:39: a dodici

00:04:39: o quindici minuti.

00:04:42: Per questo i nostri corridori, soprattutto Mattia Cattaneo hanno partecipato al lavoro in testa.

00:04:48: D'altra parte non volevamo mai chiudere il distacco ma solo mantenerlo o ridurlo al minimo e questa è stata la strategia ed avanti.

00:05:00: ha lottato duramente per la vittoria di Tapa.

00:05:04: alla fine è arrivato quarto.

00:05:06: Non è quello che tutti speravamo ma ha fatto una gran gara.

00:05:14: Sì, voglio affrontare anche questo tra un attimo magari solo brevemente sulla situazione.

00:05:19: Anche Florian Lipowitz ha detto che il lavoro di inseguimento non spettava solo a noi dato che Tom Pitcock davanti non metteva rischio.

00:05:26: solo voi ma praticamente tutti i corritori in classifica generale escludendo forse Tadej Pogacar.

00:05:33: Avreste force sperato in un po' più di supporto?

00:05:35: siete riusciti a controllare tutto quanto come previsto?

00:05:39: No, è stata un'alleanza.

00:05:41: I primi a inervosirsi perché Pitcock era davanti sono stati quelli del team Barrain.

00:05:46: Victorious hanno iniziato a tirare loro poi si è aggiunta la Little Trek e infine ci siamo uniti anche noi non abbiamo speso troppe energie ma volevamo farci vedere e per questo abbiamo collaborato.

00:05:59: Tutto chiaro, passiamo allora a quello che hai appena accennato.

00:06:03: Maxim van Gils posizionato benissimo davanti C'è stato un attacco verso la fine della salita prima di scollinare.

00:06:12: Era previsto che ci provasse lì?

00:06:14: o qual era l'idea dietro?

00:06:17: Avevamo ancora alcune squadre con due o anche più compagni nel gruppo di testa e L'attacco doveva servire a rendere la sfida alla fine uomo contro uomo.

00:06:29: Ha funzionato in parte perché è la J. Koalula, la squadra del vincitore.

00:06:34: Mauro Schmidt oggi era ancora presente con due uomini.

00:06:39: Anche il team Uai Emirates mi era rappresentato da due uomini e Maxim era da solo perché sapevamo che il nostro Van Dijk non è un grande scalatore Ed è sempre uno svantaggio quando un gruppo di testa si dirige verso il traguardo in inferiorità numerica, ma non siamo riusciti a evitarlo.

00:07:00: La Jacob Alula aveva due uomini dentro e alla fine hanno vinto la tappa.

00:07:05: È davvero questo il grande vantaggio di potersi giocare le proprie carte?

00:07:09: Voglio dire, ad un certo punto avevano addirittura quattro umini davanti!

00:07:14: Dopo la salita erano ancora in due, anche l'Awayne aveva ancora a due.

00:07:18: Si può fare ancora molto o cosa sarebbe dovuto andare diversamente affinché Van Guils avesse una possibilità perché nello sprint finale è stato praticamente il secondo più veloce dopo Tom Pitcock?

00:07:29: E anche un po', come giocare alla roulette hai solo un certo numero di cartucce e una volta sparate sono finite.

00:07:39: E quando?

00:07:40: sese in superiorità numerica, invece di otto cartucce nei sedici.

00:07:47: La probabilità di colpire qualcosa è decisamente più alta.

00:07:50: perciò è molto molto più utile essere in due e il team Jacob Alula.

00:07:57: loro erano in due.

00:07:58: Non c'era solo Mauro Schmidt davanti, ma anche Luke Plop e dentro.

00:08:02: ambi sono dei grandi corridori.

00:08:04: E alla fine hanno sfruttato la superiorità numerica e Mauro ha anche vinto meritatamente, decisamente, quanto sia delusi dal fatto che non abbia funzionato.

00:08:15: come hai appena detto in linea di principio non si hanno così tante occasioni.

00:08:20: Vangils, ancora qualche cartuccia da sparare per riprovarci magari in una tappa simile.

00:08:26: Voglio dire ne avevamo già parlato nell'anteprima.

00:08:30: A febbraio sa faesa ha avuto una frattura al bacino e rimasto fuori per cinque settimane ma è stata ritrovata una forma impressionante e ora è davvero tra i migliori intappe come questa.

00:08:43: che impressione ti ha fatto?

00:08:45: Ancora?

00:08:46: ha ancora energie o oggi

00:08:48: era davvero al limite?

00:08:50: No ci sono ancora una o due tappe che forse sono adatte a lui quanto quella di oggi.

00:08:56: E se la situazione sarà quella giusta, ci riproveremo.

00:09:01: ma sì certo oggi non abbiamo vinto, volevamo vincere e naturalmente l'umore sul Pullman non è dei migliori.

00:09:08: ecco è piuttosto giù di morale.

00:09:11: Ma non si può rinproverare nulla a Maxim.

00:09:14: è stato il nostro uomo, oggi è riuscito ad entrare nel gruppo di testa all'ottato come un leone e da questo punto di vista va tutto bene.

00:09:25: Tutto chiaro!

00:09:26: Ralph, vorrei parlare con te di un argomento che si sentiamo diventare sempre più importante per voi.

00:09:34: Lo abbiamo già accennato un po' nell'anteprima.

00:09:36: Abbiamo sfiorato l'argomento più volte.

00:09:40: Oggi è decisamente il momento.

00:09:41: Si tratta del vostro vivaio.

00:09:44: Squadra under-dicianove e under-venti tre.

00:09:47: Oggie arrivata la notizia per esempio su MaxBock Lui ha ottenuto il secondo posto nell'acronometro all'inizio della sessantaduesima edizione dell'Auster Rundfart, un ottima corsa per i giovani talenti.

00:10:01: Arrivano continuamente notizie di un certo Lorenzo Finn che ha vinto il giro Next Gen.

00:10:07: Abbiamo Carl e Demil Herzog che fanno spesso parlare di sé, giusto per fare qualche nome di cui parleremo tra poco.

00:10:14: Puoi dirmi qualcosa sui vostri giovani corritori?

00:10:18: Qual è il vostro approccio e chi è particolarmente promettente?

00:10:23: Sì, i giovane.

00:10:24: Noi li chiamiamo Ruki.

00:10:26: si tratta delle categorie under-diciannove e under-ventitre.

00:10:31: Ci sta molto, molto a cuore anche per via della nostra storia.

00:10:36: ci stiamo una squadra under-dieciannove dal due mila sette.

00:10:39: ci sta molto a fuore ma vogliamo ovviamente anche trarne profitto.

00:10:44: Siamo nello sport ad alto livello, è diverso dal calcio.

00:10:48: non sarebbe necessario farlo.

00:10:50: Si può correre nel world tour anche senza impegnarsi nel settore giovanile.

00:10:55: Ma parte del nostro documento strategico è che il vivaio è molto importante per noi e il sogno è un giorno di vincere il Tour de France con un nostro talento ovvero qualcuno che sia passato dalla nostra under-diciannove attraverso l'under-ventitré e che un giorno vinca il tour de France o salga sul podio, ecco.

00:11:18: Ma in ogni caso un ragazzo nostro?

00:11:20: eh beh questo è un aspetto si può raccontare in una bella storia ma d'altra parte è ovviamente più facile lavorare con persone che conosci da quando hanno sedici diecessette anni.

00:11:33: lì impari anche a conoscere i corridori, cosa hanno di buono e quali sono i loro difetti.

00:11:39: E questo non lo sai mai!

00:11:41: Se ingaggi un ventiquattrenne allora hai come al lavoro un colloquio di un'ora o due e poi decidi se prenderei il corridore o meno.

00:11:51: ma nel ciclismo professionistico non esiste un periodo di prova.

00:11:55: ciò significa che firmi un contratto di tre anni con il ventiquatrenne Con il rischio residuo, le cose vanno bene.

00:12:04: Se engage un pilota che è con noi da quando aveva sedici o dieciassette anni è molto più semplice perché so esattamente come ragiona e questo è ovviamente anche un motivo per cui facciamo tutto ciò.

00:12:18: Puoi dirci come appare attualmente questo percorso questa visione di far emergere il prossimo vincitore del tour dalle nostre file?

00:12:27: Quali sono i candidati più promettenti, quelli per cui diresti che tra i X anni saranno pronti?

00:12:34: Beh non voglio fare nomi né mettere pressione ma secondo noi ne abbiamo già uno o due che potrebbero farcela o magari anche uno o Due futuri grandi corritori da classiche.

00:12:50: E naturalmente cerchiamo nel ciclismo, nel ciclistimo su strada ma cerchiamolo anche sempre di più in altre discipline ciclistiche.

00:13:00: Per noi è interessante ad esempio il Ciclo Cross.

00:13:03: ci interessano la Mountain Bike e anche il ciclistomo su pista e se emerce qualcuno da un altro sport allora lo serviamo anche molto attentamente.

00:13:14: L'anno scorso con Leonard Kamna abbiamo trovato qualcuno che ora corre per il Team Tudor, ma in realtà lo abbiamo scoperto nel pattinaggio di velocità.

00:13:24: Abbiamo trovato Florian Lipowitz nel Beatlon e non siamo ancora al punto di monitorare tutti gli sport di resistenza con l'intensità con cui monitoriamo il ciclismo.

00:13:36: Ma anche questo è parte della nostra missione, è spanderlo ancora e generare più dati.

00:13:43: Perché forse il vincitore del Tour de France del twenty thirty-five o due mila quaranta gioca ancora a calcio!

00:13:51: Non si sa mai.

00:13:51: non devi fare nomi o vuoi farlo?

00:13:54: A proposito abbiamo una domanda di un ascoltatore a riguardo da parte di Axel Jacquin.

00:14:02: Lui è molto interessato ai piani che avete per Carl Herzog, chiede.

00:14:06: Correrà ancora per la Grenke Auto Header, la prossima stagione?

00:14:10: Per chiarezza questo è il nome della vostra squadra under-diciannove.

00:14:14: Oppure è ipotizzabile un passaggio all'under-venti tre anche se sulla carta ha solo dieciassette anni?

00:14:19: No!

00:14:19: Deve addirittura cambiare.

00:14:21: Si possono correre solo due anni nell'under diciannove e Karl Herzog l'anno prossimo correrà con noi nell'Under-ventitree.

00:14:29: Ok, una delle grandi speranze del ciclismo tedesco direi abbiamo ancora qualche altro nome.

00:14:35: Ciò che mi interessa e che abbiamo già accennato è come i francesi gestiscono i giovani in questo caso la Decathlon con Paul Sakesas.

00:14:47: Avete detto o hai detto più volte che volete far crescere i vostri giovane corridori con maggiore cautela?

00:14:54: Come è nella pratica?

00:14:55: Cioè quando dite ok diamo a qualcuno che ha non so, venti, ventuno, ventidue anni la possibilità di correre nel world tour.

00:15:03: si principalmente si tratta di come gestire il carico di allenamento e di gara.

00:15:15: Com'è aumento il carico di allenamento?

00:15:18: Bisogna sapere che negli under-diciannove i ragazzi percorrono circa quindici mila chilometri.

00:15:25: I professionisti ne fanno trenta, trentacinque mille l'anno.

00:15:28: Secondo me è più sostenibile aumentare gradualmente da quindicimila verso i trentamila ma si può ovviamente anche aumentare in fretta.

00:15:40: I colleghi del team de Katlone e Paul Seixas lo hanno aumentato molto molto velocemente.

00:15:45: Il carico di allenamento di Paul Sextas è pubblico ed è immenso, nonostante il ragazzo abbia solo dieciannove anni.

00:15:55: L'ho visto stamattina, eravamo insieme alla Decathlon in hotel e a causa di Paul sextas l'albergo era già assediato dai fan fin dal mattino.

00:16:05: È il ragazzò ha dieciannevani quindi deve sopportare parecchio, è la speranza della nazione francese e sono davvero curioso di vedere come andrà a finire per lui con proseguirà il suo percorso.

00:16:21: Gli ero auguro perché lo conosco personalmente, è un bravo ragazzo con i piedi per terra ma è incredibile tutto quello che gli sta più avendo addosso anche per quanto riguarda il carico di gare.

00:16:32: Correrà subito.

00:16:32: il Tour de France non ha mai corso un altro grande giro di tre settimane.

00:16:37: Ah, lui ha la pressione di un'intera nazione e ha naturalmente il suo allenamento per poter correre a questo livello.

00:16:48: non voglio dire da zero a cento ma sicuramente da trenta a novanta.

00:16:55: e resta da vedere, quanto bene il ragazzo riesca a gestirlo.

00:17:01: sì ma questo significa che

00:17:02: da voi

00:17:03: il carico di allenamento che ha un pole sixas tra gli under-diciannove e gli under twenty three non c'è ancora ma arriva solo quando esce dagli under twenty tre.

00:17:13: abbiamo scelto per i nostri ragazzi la strada più tradizionale Iniziando il tutto un po' più lentamente.

00:17:21: I migliori attualmente nella nostra Under-Ventitre sono sicuramente Lorenzo Finn, poi Maghanotti e abbiamo anche Davide Donati, sono tra i italiani.

00:17:32: Sono certamente corridori di grande talento ma anche in questo caso cerchiamo di proteggerli un pò e non li lasciamo allenare per trenta mila chilometri all'anno.

00:17:48: Tutto chiaro, sono riuscito a farmi fare tre nomi da te.

00:17:51: Grazie mille per la valutazione e siamo curiosi di vedere quando entreranno nel grande giro!

00:17:58: Come ho detto chi segue un po le categorie giovanili non potrà fare a meno di notare la vostra squadra?

00:18:04: No beh il settore giovanile lo prendiamo sul serio l'ho detto ma stiamo anche ottenendo ottimi risultati.

00:18:12: Noi abbiamo vinto la Parigi Rubes, Under-Ventitre con Davide Donati.

00:18:16: Abbiamo vinto il giro d'Italia Under-venti tre con Lorenzo.

00:18:19: Fin l'anno scorso siamo stati la seconda miglior squadra al mondo nella categoria Under-ventitre e la migliore al mondo nell'Under-diciannove.

00:18:28: Dunque qui i miei ragazzi che si occupano del settore giovanile stanno facendo un lavoro eccezionale e penso che siamo sulla strada giusta.

00:18:39: Ma possiamo anche, qui le risorse possono sempre essere maggiori.

00:18:43: Si può sempre spendere più denaro per gli scout e così via ma anche questo da noi è limitato e perciò vogliamo crescere anche qui in modo organico eh?

00:18:52: E non passare da zero a cento.

00:18:54: per quanto riguarda le infrastrutture per i debuttanti finora funziona bene.

00:18:58: hai allencato i successi

00:19:01: Ralph, con questo chiudiamo l'argomento di fondo e guardiamo ovviamente a Domani perché sarà davvero dura.

00:19:08: A guardare il profilo non c'è un metro davvero pianeggiante.

00:19:12: ci sono quattro salite tre delle quali di prima categoria.

00:19:16: si attraversa completamente il massiccio dei Voschi.

00:19:19: cosa ti aspetti per Domani?

00:19:22: Sì domani per me sarà un grande scontro tra i corridori che probabilmente lo terranno qui per il podio.

00:19:29: E' un continuo saliscendi attraverso i Vosges con quasi quattro mila metri di dislivello per poi arrivare in cima al Markstein, conosco la salita.

00:19:38: l'abbiamo già affrontata al Tour de France.

00:19:40: Penso che domani sarà una gara netta tra i favoriti.

00:19:44: non vedo molte possibilità per le fuge.

00:19:46: ci sarà un gruppo di fugitivi ma non credo che riusciranno ad arrivare al traguardo.

00:19:52: È sulla salita finale, i migliori corridori di questo Tour de France si sfideranno e spero che i nostri ragazzi Remco e Florian con il supporto di Jai Hindley e speriamo anche di Maxine Fanghills si facciano valere al meglio domani.

00:20:10: Tutto chiaro così abbiamo risposto a tutto.

00:20:13: domani staremo a vedere.

00:20:15: per oggi è tutto.

00:20:16: attendiamo con ansia la tappa di domani.

00:20:19: grazie mille Ralph Denk

00:20:22: Molto volentieri, tanti saluti e ancora buona

00:20:44: serata.

New comment

Your name or nickname, will be shown publicly
At least 10 characters long
By submitting your comment you agree that the content of the field "Name or nickname" will be stored and shown publicly next to your comment. Using your real name is optional.