18ª tappa: "Siamo contenti della giornata – domani sarà una battaglia durissima"
Show notes
Nell'episodio attuale, Denk parla della 18ª tappa del Tour de France 2026. "L'atmosfera nella squadra è buona. È stata un'ottima gara da parte nostra. La nostra strategia era quella di stancare un po' i rivali per il podio. Ha funzionato, siamo contenti della giornata", afferma il 52enne.
Nella squadra di Pogačar sta girando un'ondata di influenza/malattia e Denk si mostra empatico. "È davvero dura dover affrontare le giornate finali così indeboliti", sottolinea il team manager. Tuttavia, questo ha un impatto limitato sulla tattica della Red Bull-BORA-hansgrohe. "Non siamo noi a dover rendere la gara dura. Recuperare più di quattro minuti su Pogačar è utopico."
L'argomento di approfondimento riguarda la sicurezza nel ciclismo. Denk parla di reti di protezione nelle discese, allenamenti specifici per le cadute e di come rendere più sicuri i percorsi e l'equipaggiamento dei corridori.
L'ultima parte è dedicata alla 19ª tappa, che si correrà giovedì. Bisognerà percorrere 128 chilometri tra Gap e Alpe d'Huez. "Domani mi aspetto una battaglia durissima per il podio in questa tappa prestigiosa. Metteremo Remco in posizione, ma alla fine i capitani saranno da soli", conclude Denk.
Foto: IMAGO / Photo News
Show transcript
00:00:02: Dentro Red Bull Bora Hans Krohe, il podcast di OVB online sul tour de France.
00:00:08: per tre settimane seguiremo il team manager Ralph Denk e la più grande e vincente squadra ciclistica tedesca attraverso il giro di Francia.
00:00:18: Avete domande per Ralph Denke?
00:00:21: Inviatele a Tobias,
00:00:23: the Roof
00:00:23: of e-media.de.
00:00:26: E ora buon divertimento con il nuovo episodio!
00:00:32: Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France, gli uomini di classifica si controllano nella prima delle tre tappe alpine.
00:00:40: non cambia nulla.
00:00:41: Andiamo in Francia ai piedi della montagna come mi ha appena detto dal team manager della Red Bull Bora Hans Krohe.
00:00:48: Ciao a Ralph Denk!
00:00:50: Servus e buona serata eh?
00:00:52: Di ritorno a Rosenheim.
00:00:54: Esatto, iniziamo dal vincitore.
00:00:56: Carapaz ci ha provato più volte durante questo tour.
00:00:59: oggi ce l'ha fatta grande prestazione di squadra gran finale da parte sua.
00:01:04: nel complesso una vittoria molto meritata secondo me.
00:01:07: tu che ne pensi?
00:01:09: Beh assolutamente, quindi meritato per la squadra eh ma anche per Richard stesso perché l'ho detto più volte in questo podcast ha le squadre che non lottano per la classifica generale e per il podio.
00:01:23: corrono in modo molto passivo secondo me.
00:01:26: Devo escludere la F proprio oggi perché hanno corso in modo molto, molto aggressivo.
00:01:31: Questa vittoria di tappa è stata quasi forzata o ottenuta a Forza Bruta e sono stati sempre presenti nei gruppi, hanno attaccato presto, hanno ripreso gli altri e Richard ha vinto in modo decisamente meritato.
00:01:45: Ma è stato anche il migliore del gruppo di testa tra i ragazzi rimasti, quelli che hanno affrontato insieme la salita finale.
00:01:53: Un vincitore meritato e un grande corridore!
00:01:58: Non posso che essere d'accordo.
00:01:59: dunque ottima prestazione anche di Mads Pedersen ed della Trek?
00:02:03: Il danese vince lo sprint intermedio e ipoteca La Maglia Verde.
00:02:07: Bene il dovere di Cronaca è assolto.
00:02:10: passiamo a voi come l'atmosfera ai piedi della montagna.
00:02:14: L'atmosfera è buona perché abbiamo fatto un'ottima gara, abbiamo poi dettato il ritmo anche nella salita finale.
00:02:21: Prima con Maxine Bangils e poi con Jay Hindley.
00:02:25: Il ritmo imposto da Jay Hindlay era veloce perchè non eravamo rimasti in molti, eravano forse solo in dieci-dodici corridori ma non era un ritmo tale da poter creare di stacchi.
00:02:38: per quello la salita finale non era abbastanza dura.
00:02:43: Non si può paragonare alla salita finale di domani l'Alpe II che è molto più lunga, molto più dura quindi più ripida.
00:02:50: e oggi è stata più che altro come si dice nel gergo ciclistico una salita da passisti dove non si poteva fare la differenza ma si pottevano comunque stancare un po i protagonisti che lottano qui per il podio.
00:03:03: ed è stata anche questa in parte la nostra strategia perché eravamo ancora presenti con un numero relativamente alto dei corridori
00:03:11: E la strategia ha funzionato alla perfezione, mi sembra di capire.
00:03:14: Sì come ho detto siamo felici della giornata.
00:03:18: Remco si è sentito bene per tutto il giorno e per noi fa bene.
00:03:21: così.
00:03:23: Esatto, Jean Tratnik si è visto brevemente davanti.
00:03:27: Ha partecipato un po' quando i gruppi erano ancora in fase di formazione.
00:03:31: e stato di nuovo come dicevi ieri di Jay Hindley, è stato di nuevo quello mandato avanti per avere un pò di sicurezza per quanto riguarda il controllo.
00:03:40: qual era l'idea dietro tutto questo?
00:03:42: o è semplicemente nato dallo svolgimento della corsa?
00:03:46: No, è vero se l'ho già detto anche ieri quando c'è un gruppo così grande e a tratti c'erano trentacorri più di trenta corridori davanti, quindi davanti al gruppo principale devi essere presente.
00:03:57: Non puoi restare semplicemente nel gruppo e per questo gli entratnik era davanti.
00:04:02: ma si è notato che oggi si sono corse quasi tre gari in una la lotta per la maglia verde quella per la vittoria di Tappa e poi i corridori che lottano e per questo abbiamo risparmiato energie e Chen non è andato al massimo ma è rientrato nel gruppo principale.
00:04:25: Esatto, si discute e si specula molto sul team UAE.
00:04:29: Su certe cose non serve speculare.
00:04:31: Si vedono Adam Yates ieri, Brandon McNulty ha dovuto abbandonare il tour de France.
00:04:38: anche Valens e Vermers hanno avuto problemi.
00:04:41: sembra che ci sia un virus in giro.
00:04:44: voi cosa sapete?
00:04:45: Cosa avete sentito?
00:04:48: Sì c'è in giRO un virus gastrointestinale.
00:04:51: se sia solo quello o qualcosa di più non si sa.
00:04:54: Le squadre ovviamente mantengono il massimo riserbo ma Mauro Gianetti, il mio collega della UAE Emirates lo ha confermato ieri in un'intervista.
00:05:06: Ed è ovviamente dura quando devi affrontare il finale del Tour de France così indebolito.
00:05:13: e si è visto anche ieri.
00:05:15: Adam Yeats ha sofferto come un cane rimasto solo.
00:05:19: poi ha ricevuto aiuto da Tim Wellens.
00:05:25: ma è davvero molto, molto dura.
00:05:26: e ho un grande rispetto per i corridori che si trascinano fino alla fine delle tappe quando sei malato, quando non riesci a trattenere il cibo, quando magari hai la febbre.
00:05:38: Ecco lì serve davvero una grande capacità di soffrire e rispetto
00:05:44: Cosa significa questo?
00:05:45: Ora per Pogacar e Del Toro.
00:05:47: Dunque Grosschartner, Felix Grosschertner sembra in forma è anche lui un uomo da montagna.
00:05:53: Nils Polit credo sia generalmente indistruttibile quell'uomo.
00:05:57: Anche lui dice di sentirsi bene.
00:06:00: Basta così!
00:06:01: È un grande svantaggio.
00:06:02: beh abbiamo due tappe di montagna estremamente dure poi c'è Parigi e poi è finita.
00:06:08: è ancora un cosi grande svantage in questa fase.
00:06:12: Ho anche detto spesso negli ultimi giorni che non siamo noi a dover rendere la corsa dura o ad attaccare, perché recuperare quattro minuti a Pogacciarn nell'ultimo fine settimana credo sia un utopia.
00:06:26: A meno che non sia gravemente malato e ad oggi noi siamo abbastanza al sicuro sul podio.
00:06:36: Era un po stupito oggi che in particolare la squadra de Catron per Paul Sexser si è stata oggi relativamente sulla difensiva.
00:06:44: Pensavo che oggi avremmo visto dei veri fuocchi d'artificio, ma anche lo si sono trattenuti perché al momento non sono sul podio e forse hanno risparmiato le forze per domani o forse non ne avevano proprio.
00:06:58: Sì, ma mi sarei aspettato in un certo senso sia una data di attacchi più importante.
00:07:05: Quali misure adotta una squadra quando si verifica una situazione del genere?
00:07:09: Sì, si separano i corridori.
00:07:12: e già prassi comune per la maggior parte delle squadre qui che non esistono più le classiche camere doppie ma che i corridorsi abbiano stanze singole.
00:07:22: è un bene così quando succede una cosa del genere non ci si contagia a vicenda.
00:07:28: Ma se hai un corridore malato o mezzo malato allora in realtà non lo fai mangiare insieme al gruppo E allora in realtà non lo fai viaggiare sul Pullman verso la partenza o dal traguardo verso l'hotel, ma siede in un auto e ha solo un autista con sé.
00:07:49: Ma tenerlo lontano dal resto dei compagni di squadra quella è in realtà la misura più importante.
00:07:58: Bene, prima di parlare delle storie dell'Alpe Duetz che ci aspettano venerdì e sabato sfruttiamo il tempo.
00:08:05: credo che oggi sia una buona occasione forse l'ultima per uno dei nostri temi di approfondimento.
00:08:10: Parliamo oggi di sicurezza.
00:08:12: a questo proposito ho ricevuto anche delle domande dagli ascoltatori.
00:08:17: Niklas Heiberger vuole sapere perché nelle discese ad alto rischio di caduta non vengono installate barriere o protezioni gonfiabili come quelle usate nei circuiti motoristici.
00:08:30: Sì, è un tema di atti carattere generale.
00:08:32: Esistono già sforzi e iniziative nel ciclismo professionistico per renderlo più sicuro ed è stato anche creato un gruppo di lavoro.
00:08:41: Il gruppo si chiama Safer.
00:08:44: Ci sono rappresentanti dei corridori ci sono rapprezentanti delle squadre c'è l'Unione Ciclistica Internazionale e ci sono gli organizzatori delle gare E tutte e quattro le parti citate vogliono innanzitutto che il ciclismo diventi più sicuro.
00:08:58: Ma ognuna delle quattra parte citate ha ovviamente anche i propri interessi ed è per questo che è davvero molto difficile, ad esempio rendere i percorsi più sicuri con transenne in bottiture e così via.
00:09:12: È ovviamente una sfida enorme quando percorri duecento chilometri da un punto all'altro.
00:09:16: Gli organizzatori delle gare sostengono che il ciclismo sia fatto di storia, al tour de France bisogna correre da un po' dall'altro ogni giorno.
00:09:26: Se si vuole creare più sicurezza sui circuiti è ovviamente molto più semplice.
00:09:32: se percorro duecentocilometri A, B devo mettere in sicurezza a duecento chilometri.
00:09:39: Il che non è fattibile perché ti chiedi da dove inizio e dove finisco.
00:09:45: Se corri su circuiti diciamo circuiti da dieci quindici chilometeri allora puoi fare molto di più perché devi mettere insicurezza.
00:09:53: solo quindizi chilometari È il fascino del Tour de France.
00:09:57: correre di più su circuiti?
00:09:59: Non lo so.
00:09:59: Le belle immagini televisive si ottengono meglio quando si corre a lungo da un punto A, a un punto B e quando siano anche E le riprese della telecamera è a destra e a sinistra del percorso.
00:10:10: Sono molte, molte discussioni ma tornando alla domanda dell'ascoltatore non viene fatto di proposito perché su duecento chilometri non si può garantire la sicurezza come negli sport motoristici o nello ski.
00:10:22: La Strife ad esempio a Kitzbühel una gara di sci molto eh famosa è lungo sei otto nove chilometrisi.
00:10:30: si può mettere in sicureza benissimo ma a ducento chilometri sono difficilissimi da proteggere.
00:10:36: allora affrontiamola dall'altro lato.
00:10:39: Christoph Eiser mi ha scritto un lungo messaggio, lui stesso viene dall'allenamento funzionale e dal parkour ed dice che nel BMX nella mountain bike e nello skateboard cadere in modo controllato.
00:10:52: rotolare e assorbire gli urti sono cose che si allenano come una cosa ovvia.
00:10:57: Reassumiamolo come allenamento alle cadute.
00:10:59: esiste anche nel ciclismo su strada?
00:11:05: No Quello che esiste è che le squadre si pagano degli allenatori per la discesa.
00:11:12: Questo esiste con corridori che magari hanno un po' di bisogno, cioè quelli che hanno paura o quelli e che magari tecnicamente non sono così esperti.
00:11:22: lì si può allenare in modo limitato ma non trasformerai mai un cattivo discesista in un buon discesi solo perché ti alleni.
00:11:31: Non esiste un vero allenamento per le cadute, perché per tutto il resto ovvero la discesa, la tecnica o appunto l'allenamento alle cadute c'è davvero pochissimo tempo.
00:11:42: Abbiamo dieci mesi di stagione tantissimi ritiri.
00:11:45: abbiamo già parlato di quanto tempo i ragazzi stiano lontani da casa poi il calendario delle gare per dieci Mesi e così via.
00:11:53: è tutto molto molto molto limitato.
00:11:55: ma una buona formazione di base specialmente nel settore giovanile aiuta.
00:12:00: Ed è per questo che anche il nostro approccio allo scouting, è ormai molto avanzato.
00:12:05: Ho molto ampio nel senso che facciamo scouting anche nella mountain bike, nel ciclo cross e nel ciclismo su strada perché lì impari abilità come quelle di un Peter Sagan o di un Mathieu van der Poel?
00:12:19: Posso parlare solo di Peter Sagen che è stato a lungo nella nostra squadra?
00:12:23: Cadeva quasi mai perché era un vero artista della guida?
00:12:28: Ok, questo significa che invece di fare quell'allenamento lì si trovano già delle soluzioni prima.
00:12:34: In realtà è un inizio intelligente!
00:12:37: Sì insomma come ho detto, se i ragazzi invece di pedalare al freddo a zero gradi su strada per tre ore vanno nel bosco imparano molto meglio a guidare.
00:12:51: e questa è anche parte della nostra strategia del nostro allenamento.
00:12:54: ma anche è che nelle categorie giovanili specialmente nella mountain bike e nel ciclo cross guardiamo molto attentamente perché queste abilità ti aiutano sempre.
00:13:03: e si vede anche adesso Paul Six che viene dal Ciclo Cross, che grande talento ha nella guida.
00:13:10: Assolutamente!
00:13:11: Si discute spesso anche dell'equipaggiamento dei corridori.
00:13:15: c'è qualche novità in merito?
00:13:17: come si potrebbe migliorare la sicurezza attraverso l'attrezzatura?
00:13:23: Si, la sicurezza aumenterebbe se si riducesse la velocità.
00:13:26: Dunque tutta l'attrezzatura a partire dagli pneumatici passando per i cerchi l'aerodinamica delle ruote dei manubri e dei caschi e dell'abbigliamento è diventata davvero molto veloce.
00:13:45: E questo lo nota anche un amatore che magari va in bici da venti o trent'anni, una volta per allenarsi si teniva la media di ventisette mentre oggi una media di trenta è quasi la norma per un amatore ben allenato.
00:14:03: Ma questo è dovuto anche al fatto che l'attrezzatura che si può acquistare oggi è molto più veloce rispetto alla bici della corsa di venti e trentani fa E questa velocità non porta sempre sicurezza.
00:14:16: nel ciclismo o nel ciclistmo professionistico, si potrebbe aumentare la sicureza riducendo la velocità.
00:14:23: Ma qui ho un conflitto di interessi perché i produttori investono su di noi proprio perché vogliono rendere le bici sempre più veloci.
00:14:36: Se ora corressimo con bici standard più lente ovvero meno aerodinamiche, se usassimo più raggi e pneumatici più lenti allora l'industria non investirebbe più nel ciclismo professionistico perché questa è la piattaforma per rendere i loro prodotti più veloci e migliori.
00:14:54: Quindi anche questo è un conflitto di interessi.
00:14:58: Si può discutere molto, molto a lungo di questo e nel comitato o nel gruppo di lavoro Safer Air si svolgono molte discussioni anche fruttuose.
00:15:09: Ma la soluzione ideale nemmeno noi in questo gruppo d'ilavore l'abbiamo ancora trovata
00:15:16: E oggi non lo troveremo più, a proposito di re, Tapa Regina Sabato ma già domani si farà sul serio.
00:15:23: Si parte alle quattordici.
00:15:25: L'arrivo è previsto verso le dieciassette e quindici.
00:15:28: Si va da Gap all Alpe Duets, si percorreranno centoventotto chilometri.
00:15:34: Iniziamo con una salita di seconda categoria, poi passiamo alla prima categoria dove la strada scende seguita da una salata di secondo categoria prima di arrivare su verso l'alpe duetz.
00:15:47: Si sale sull'Alpe Duetz anche sabato ma l'Alpes duetz non è sempre uguale.
00:15:53: Domani c'è la salita classica, il grande mito dell'alpe d'Huez che si affronterà domani.
00:16:00: Cosa significa?
00:16:01: Beh, c'é qualcuno che non ha ancora vinto sull'Alpe dHuez.
00:16:07: Si chiama Tadei Pogacciar e chi segue la carriera di Tadeí Pogaciar per Parigi Rubèx insegna, vuole iscrivere il suo nome in questi albi d'oro.
00:16:18: Fa pensare che se hai insalute domani darà tutto per conquistare il mito dell'Alpe Duetz.
00:16:28: La mia ipotesi qual è la tua?
00:16:30: Sì è decisamente un mito.
00:16:32: dunque per chi non è mai stato all Alpe duetz è un villaggio artificiale a milioottocento e rotimetri.
00:16:43: La strada di montagna che sale è lunga quindici o quattordici, quindicichilometri.
00:16:50: In media circa nove o dieci per cento è relativamente larga la strada che sale ed è anche chiamata la Montagna degli Olandesi.
00:16:59: a quanto pare in passato molti olandesi hanno vinto lì e il record appartiene ancora a Marco Pantani dagli anni novanta con ben treinta sei minuti.
00:17:10: e si specula ovviamente, riuscirà a pogacciar domani a patterre il record o non riuscirà a patterlo?
00:17:17: E mi aspetto domani dato che è una salita così prestigiosa, una lotta durissima per il podio.
00:17:24: Si aprirà definitivamente domani dopo l'Alpe Duels.
00:17:29: la montagna è chiusa da due giorni quindi è assediata in senso positivo dagli spettatori si accampano li fanno grigliate e si preparano per la giornata di domani.
00:17:41: È uno scenario grandioso, un grandissimo stadio a cielo aperto domani e credo che anche il meteo sia previsto piuttosto buono.
00:17:51: Sarà una festa del ciclismo domani ed penso che al più tardi ai piedi della salita gli ultimi fuggitivi saranno stati ripresi.
00:18:00: Allora sarà una gara tra i favoriti per il record per la prestigiosa vittoria e per il podio del Tour de France.
00:18:09: Quindi il vostro obiettivo è proteggere Remco, portarlo in posizione e poi sull'alpe duets dovrà probabilmente farcela da solo.
00:18:17: Esatto dunque.
00:18:18: cercheremo naturalmente di restare con Remco il più a lungo possibile con Jay Hindley e Maxine Fanghills ma alla fine ogni capitano sarà solo e speriamo che Remco e tutta la squadra abbiano buone gambe.
00:18:34: Bene, un ascoltatore Marcus Hall mi ha contattato oggi e è andato da vicino Grenoble verso l'Alpe Duets.
00:18:40: A lui ed altri hanno rubato le bici da corsa durante la notte quindi so che molti che sono sul posto ascoltano entrambi.
00:18:46: Ralph chi è?
00:18:47: li faccia molta attenzione alla trezzatura e Marcus ti auguro il meglio.
00:18:51: bene domani il mio collega Corbinian Souter si occuperà della prima parte dell'alpe duets.
00:18:57: Io tornerò sabato per la seconda parte dell'Alpe d'Uess.
00:19:00: Ralph, buona fortuna per domani!
00:19:02: Grazie mille per oggi e tanti saluti in Francia.
00:19:06: Grazie è stato un piacere e un saluto a Rosenheim.
00:19:10: Questa era l'edizione odierna di Inside Red Bull Bora Hansgrohe, il podcast d'OVB online sul Tour de France.
00:19:18: Potete trovare il podcast su tutte le principali piattaforme e sui siti di OVB Media e IpenMedia.
00:19:26: Grazie per l'ascolto e alla prossima puntata!
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